📢 Webinar Gratuito: IVA al 5% per Cooperative e Imprese Sociali 📢
Sei una cooperativa sociale o un'impresa sociale?Non perdere il nostro prossimo incontro di approfondimento organizzato dall'Unione Italiana Cooperative - Unione Regionale Marche, in collaborazione con Edizioni Cooperative!
Analizzeremo insieme la disciplina e i casi operativi riguardanti l'applicazione dell'IVA agevolata al 5%.
🗓️ Quando: 09 Aprile 2026 🕒 Orario: Dalle ore 15.00 alle 16.30 💻 Dove: On line su piattaforma Google Meet 💰 Costo: Partecipazione gratuita
Il Programma:
Cooperative sociali e imprese sociali: caratteristiche e inquadramento normativo.
IVA al 5%: condizioni soggettive e oggettive.
Agenzia delle Entrate: indicazioni operative.
La giurisprudenza in materia di IVA agevolata per le cooperative sociali e le imprese sociali.
🎙️ Relatrice: D.ssa Sara Agostini, esperta in materia di diritto e fiscalità cooperativa.
Per info e contatti: 📞 0733261308 ✉️ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.🌐 www.unicoopmarche.org
AI AL SERVIZIO DEL WELFARE - INNOVARE LE COOPERATIVE SOCIALI
🗓️ Lunedì 30 marzo 2026
🕠 Ore 17:00
📍 Sede CDO Marche Sud – Porto San Giorgio
(Lungomare Gramsci Nord, 1)
Un incontro dedicato alle cooperative sociali per esplorare come l’intelligenza artificiale possa migliorare i servizi di welfare e aprire nuove opportunità di innovazione organizzativa
Intervengono:
🔵 Francesco D’Ulizia | Presidente UN.I.COOP. Marche
🔵 Emanuele Frontoni | Professore Ordinario di Informatica UNIMC e Presidente Cdo Marche Sud
Vi segnaliamo la pubblicazione dell’importante Avviso pubblico "VITA & OPPORTUNITÀ - Un futuro migliore e di valore per tutti", promosso dal Ministro per le disabilità. Si tratta di una misura straordinaria con una dotazione complessiva di 386.400.000,00 euro, finalizzata a finanziare progetti per l'autonomia, l'inclusione lavorativa e la socialità delle persone con disabilità. La procedura è a sportello non competitivo, il che significa che i progetti saranno valutati e finanziati in ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento delle risorse. 🎯 Le 3 Linee di Intervento
L'Avviso si articola in tre linee principali, ciascuna con obiettivi specifici: 1. Linea "Progetto di vita" (Budget: € 346,4 Mln) È il fulcro dell'avviso. Finanzia progetti che integrano almeno due delle seguenti dimensioni: - Abitativa:co-housing, domotica, supporto all'autonomia abitativa. - Lavorativa: avvio o ampliamento di attività produttive, formazione, disability management . - Tempo di vita: attività artistiche, culturali, sportive e sviluppo delle relazioni . Contributo massimo: fino a 3.000.000€ per progetto (se include 3 dimensioni). 2. Linea "Progetti per l’agricoltura sociale" (Budget: € 20 Mln):
Dedicata all'inclusione lavorativa attraverso la coltivazione, l'allevamento e la trasformazione di prodotti - Contributo massimo: 1.000.000€ per progetto. 3. Linea "Attività ricreative per bambini e giovani" (Budget: € 20 Mln):
Rivolta a bambini e giovani fino a 22 anni, per attività ludiche, educative e ricreative da svolgere durante tutto l'anno (non solo centri estivi) - Contributo massimo: 300.000€ per progetto. Chi può partecipare I beneficiari principali sono gli Enti del Terzo Settore (ETS)iscritti al RUNTS, in forma singola o in rete. Per la Linea "Progetto di Vita", è obbligatoria la costituzione di una Rete territoriale con un ETS capofila e almeno due partner. Per specifici interventi nelle aree interne e isole minori, possono partecipare anche gli Enti Locali. 📅 Quando e come presentare domanda Lo sportello aprirà il 2 marzo 2026 e resterà aperto per 180 giorni, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Le domande dovranno essere inviate tramite PEC all'indirizzo 'Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.' utilizzando la modulistica disponibile sul sito di Invitalia . 🔗 Link Utili e Approfondimenti Per scaricare il bando completo, la modulistica e le FAQ, vi invitiamo a consultare i canali ufficiali: 👉 Sito del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità: [Visita il sito](https://ministrodisabilita.gov.it/it/avvisi-e-bandi/) 👉 Sito Invitalia (Soggetto gestore): [Vai alla pagina dell'Avviso](https://www.invitalia.it)
In allegato il testo dell'avviso e delle slides esplicative.
Care Cooperatrici e Cari Cooperatori, Buon Inizio del 2026. Si allega Newsletter DEL 21.01.2026 con le principali opportunità e Bandi a livello Regionale e Nazionale con un Focus specifico su: 1. Regione Marche: € 1.000.000 per l’Inclusione Lavorativa dei disabili e le Convenzioni Trilaterali 2. Regione Marche - Nuovi contributi per l'Agricoltura Sociale: al via il Bando "Longevità Attiva" 2026 3. Nuove opportunità Regione Marche: Fino a 50.000€ a Tasso Zero per Start-up e Professionisti 4. Nuovi incentivi per Cloud e Cyber Security: fino a 20.000€ per le PMI e i lavoratori autonomi 5. Chiesa Valdese – Bando 8xmille 2026
Vi informiamo che l'INPS, con il recente Messaggio n. 3804 del 16 dicembre 2025 (link al Messaggio), ha dato ufficialmente il via alla campagna per richiedere l'esonero contributivo riservato alle aziende virtuose in tema di parità di genere.
Se la Vostra azienda ha conseguito la Certificazione della Parità di Genere entro il 31 dicembre 2025, hai diritto a importanti agevolazioni sul costo del lavoro.
Ecco una sintesi operativa delle novità:
📉 In cosa consiste l'agevolazione?
Si tratta di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico azienda (ferma restando l'aliquota di computo per la pensione del lavoratore):
Misura: 1% della contribuzione datoriale.
Tetto massimo: Risparmio fino a 50.000 € annui.
Durata: Applicabile mensilmente per tutta la durata della certificazione (36 mesi).
📋 Requisiti Fondamentali
Per accedere al beneficio è necessario:
Essere un datore di lavoro privato.
Avere ottenuto la certificazione (UNI/PdR 125:2022) da Organismi accreditati entro la fine dell'anno corrente.
Essere in regola con il DURC.
🚀 Come fare domanda
La procedura è telematica. È necessario compilare l'istanza "PAR_GEN" all'interno del Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
⚠️ Attenzione: L'INPS effettuerà controlli incrociati automatici sulla validità della certificazione. Eventuali difformità nei dati inseriti potrebbero bloccare l'erogazione dello sgravio.
📅 Scadenze
Le domande possono essere presentate a partire da subito. Vi consigliamo di procedere con tempestività per garantire l'accesso ai fondi stanziati per l'annualità 2025/2026
Lo Schema di Decreto-legge “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” - il c.d. Decreto Milleproroghe 2026 (approvato in Consiglio dei Ministri l'11 dicembre 2025) - introduce una serie di rinvii strategici per evitare vuoti normativi e sostenere l'economia. Il provvedimento tocca diversi settori, dal fisco alla sanità, fino al lavoro.
IL 31.12.2025 SCADE IL TERMINE PER COMUNICARE ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DOMICILIO DIGITALE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E/O DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA'.
Infatti, Con l’articolo 13 del Decreto Legge n. 159 del 2025, entrato in vigore il 31 ottobre 2025, cambiano le regole sull’obbligo di comunicare al Registro delle Imprese il domicilio digitale (PEC) da parte degli amministratori di società (modifica dell’articolo 5, comma 1, del decreto-legge n. 179 del 2012 come già modificato dall'art. 1, comma 860 della legge di Bilancio 2025). La nuova norma ha modificato il precedente impianto che aveva esteso - in senso generale - agli amministratori delle imprese costituite in forma societaria l’obbligo di comunicare al registro imprese il proprio domicilio digitale, ed ha ristretto il perimetro dei soggetti obbligati. Sono tenuti all’adempimento, in via alternativa, l’amministratore unico o l’amministratore delegato o, in mancanza di quest’ultimo, il Presidente del Consiglio di amministrazione. Sono, quindi coinvolte: società di capitali, società cooperative e società consortili. Sono, invece, esclusi: amministratori di società di persone e soggetti che all'interno della società ricoprono cariche diverse (consiglieri, presidenti di comitati, ecc.). Il decreto precisa, inoltre, che il domicilio digitale dell’amministratore non può coincidere con quello dell’impresa. Il provvedimento stabilisce come termine di legge per la comunicazione del domicilio digitale degli amministratori obbligati il 31 dicembre 2025.