La Regione Marche – con DDS 79 del 27.02.2025 – ha emanato un avviso pubblico per la concessione di incentivi alle imprese che stabilizzano lavoratori precari. L’obiettivo è favorire la stabilità lavorativa e ridurre i costi del personale per le aziende.
Destinatari:
• Micro, piccole, medie e grandi imprese (MPMI) iscritte alla CCIAA.
• Liberi professionisti titolari di partita IVA.
• Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS.
Requisiti dei lavoratori da stabilizzare:
• Rapporto di lavoro con contratto precario con il soggetto richiedente il contributo.
• Età pari o superiore ai 18 anni.
• Residenti in un Comune della Regione Marche.
• Se stranieri, in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Tipologie di contratto ammesse alla stabilizzazione:
• Tempo determinato (compreso il lavoro stagionale).
• Lavoro a chiamata.
• Collaborazione coordinata e continuativa.
Importo del contributo:
• Fino a 39.000 euro per impresa, per più stabilizzazioni.
• 19.500 euro per la trasformazione del contratto precario in contratto a tempo indeterminato.
Modalità di presentazione della domanda:
• Esclusivamente per via telematica, tramite il sistema SIFORM2.
• La domanda può essere presentata dalle ore 10.00 giorno 07 MARZO 2025 fino alle ore 13:00 del 27 MARZO 2025.
Maggiori informazioni:
Tutti i dettagli relativi all’avviso, inclusi i requisiti completi, le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione, sono disponibili sul sito della Regione Marche ai seguenti link:
• https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi?idb=8853
• http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei
News da UN.I.COOP. Nazionale
- Digitalizzazione QDCA: Scatta l’obbligo entro il 31 dicembre 2026
- Innovazione e Sostenibilità: Le Nuove Frontiere della Pesca e dell’Acquacoltura. Il Piano Triennale UN.I.COOP. per il Futuro del Settore Ittico nell’ambito del proprio impegno costante per la valorizzazione del comparto ittico e la tutela delle risorse marine. Il Centro Studi e Ricerche di UN.I.COOP. presenta le ricerche strategiche previste dal nuovo Piano Triennale per la Pesca. Questi studi, localizzati in aree chiave del Mediterraneo, mirano a coniugare la tradizione della cooperazione con le sfide della modernità e della sostenibilità ambientale. Ecco i tre pilastri della nostra attività di ricerca:
- PMI, concorrenza e Made in Italy: così prende forma la nuova architettura industriale italiana
- ACCORDO DI RINNOVO CCNL FACILITY MANAGEMENT
- ACCORDO DI CONVENZIONE E COLLABORAZIONE ISORS – UN.I.COOP.









